domenica, 22 novembre 2009, ore 22:40

Serbare sempre nel cuore i ricordi migliori e gettare via quelli che vorremmo solo fingere di non possedere è una tecnica geniale!
… se si mira a rimanere sempre perennemente fregate.
o0PukkiA0o
domenica, 22 novembre 2009, ore 18:53
Mi è venuto in mente l'intervento del prof. Poma: che cos'è arte?
Cosa distingue il blog di un diciottenne che scrive poesie - ad esempio - da Leopardi?
Lo scarabocchio di un bambino da Picasso?
La mediazione.
L'arte non può essere espressione immediata delle emozioni. Un'espressione immediata di emozioni è approssimativa, imprecisa e non genera emozioni in noi che siamo fruitori dell'opera d'arte (nel suo senso più generico).
L'operazione che compie l'artista è mediare tramite la tecnica tra il mondo delle emozioni e quello dei fruitori dell'opera che ne riceveranno emozioni. Seguendo il filo di questi pensieri, anche lo sport (e penso all'atletica, al nuoto...) se ben ci pensate è arte: è prendere un movimento naturale e trasformarlo in artificiale, lavorarci su, impadronirsi della tecnica, migliorare e poi gareggiare e creare emozioni in chi osserva l'atleta/artista.
Ecco perché quando sentiamo una canzone meravigliosa ci sembra di volare, ecco perché quando leggiamo un libro ci emozioniamo tanto che l'autore sembra stia parlando proprio con noi, ecco perché abbiamo la sensazione di venire cullati nell'abbraccio dei sentimenti universali e ci sentiamo meno soli.
E' questo, in parte, quello che tentiamo di fare con i nostri adorati Tumblr. Ricerchiamo sentimenti, emozioni e tentiamo di rendere il tutto più universale possibile.
(chiusa parentesi)
o0PukkiA0o
domenica, 22 novembre 2009, ore 14:51
Ti vorrei ritrovare
vorrei viaggiare su ali di carta con te
sapere inventare
sentire il vento che soffia
e non nasconderci se ci fa spostare
quando persi sotto tante stelle
ci chiediamo cosa siamo venuti a fare
cos’è l’amore
Elisa ft. Giuliano - Ti vorrei sollevare
Sono state settimane intense, fisicamente ed emotivamente. Non saprei come definirle... come le onde che vanno e vengono - probabilmente - che irrompono sulla sabbia e poi fuggono via, trascinando con sé granelli di emozioni, per poi tornare e riportarle nuove e cangianti; e rubandole di nuovo, in un infinito gioco di velamento e svelamento.
Ci sono stati i momenti in cui avrei voluto vomitare tutto e scrivere di getto. Ma erano solo momenti.
Questo vai e vieni di sentimenti può facilmente generare smarrimento. Basta non farsi prendere dal panico. Parola d'ordine: No Panic! Restare in balia delle onde tentando di tenere il naso fuori e continuare a respirare.
Cominciare un lavoro nuovo in una scuola media e riscoprire che i bambini sono stupendi e che ti permettono di addormentarti serena come non facevi da una vita. Serenità e completezza.
Ispira. Espira.
Tu, che mi generi sbigottimento, ogni volta; che non riesco a capire; che non ti fai capire. Frustrazione.
Ispira. Espira.
Forse dopo 10 anni di vita su questa terra riusciremo a scoprire quale malattia ti affligge, angelo mio. Speranza e paura.
Resta a galla.
GìGì che è tornato dopo mesi e mesi di silenzio ed è stato come la prima volta che ci siamo conosciuti, nonostante tutto. Serenità. Confusione.
Ispira. Espira.
E' una buona tecnica. Funziona. Ha sempre funzionato. Voglio dire, funziona per milioni di persone tutti i giorni. Respirare permette di restare in vita. Suvvia, non ringraziatemi, vi metto a parte dei miei segreti volentieri: non sono così egoista.
o0PukkiA0o
giovedì, 12 novembre 2009, ore 20:33
Non ho la forza di scrivere stasera, ma scriverò. Aggiornerò. Ve lo giuro.
"Giurin giurello che l'amore è bello" oddio, da dove arriva questa frase? Mi è saltata in mente ma non ricordo da dove è capitombolata giù per le mie dita...
o0PukkiA0o
martedì, 03 novembre 2009, ore 21:07
Eppure, perdio, lo sapete! Mi credete; lo avete creduto fino ad ora che sono pazzo! - E' vero o no? (li guarda un po', li vede atterriti) Ma lo vedete? Lo sentite che può diventare anche terrore, codesto sgomento, come per qualche cosa che vi faccia mancare il terreno sotto i piedi e vi tolga l'aria da respirare? Per forza, signori miei! Perché trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica, la logica di tutte le vostre costruzioni! - Eh! Che volete? Costruiscono senza logica, beati loro, i pazzi! O con una loro logica che vola come una piuma! Volubili! Volubili! Oggi è così e domani chi sa come! - Voi vi tenete forte, ed essi non si tengono più. Volubili! Volubili! - Voi dite: "Questo non può essere!", - e per loro può essere tutto. - Ma voi dite che non è vero. E perché? Perché non par vero a te, a te, a te, (indica tre di loro) e centomila altri. Eh, cari miei! Bisognerebbe vedere poi che cosa invece par vero a questi centomila altri che non sono detti pazzi, e che spettacolo danno dei loro accordi, fiori di logica! Io lo so che a me, bambino, appariva vera la luna nel pozzo. E quante cose mi parevano vere! E credevo a tutte quelle che mi dicevano gli altri, ed ero beato! Perché guai, guai se non vi tenete più forte a ciò che vi par vero oggi, a ciò che vi parrà vero domani, anche se sia l'opposto di ciò che vi pareva vero ieri! Guai se vi affondaste come me a considerare questa cosa orribile, che fa veramente impazzire: che se siete accanto a un altro, e gli guardate gli occhi, come io guardavo un giorno certi occhi, potete figurarvi come un mendìco davanti a una porta in cui non potrà mai entrare: chi vi entra, non sarete mai voi, col vostro mondo dentro, come lo vedete e lo toccate; ma uno ignoto a voi, come quell'altro nel suo mondo impenetrabile vi vede e vi tocca.
Pirandello, Enrico IV
Semplicemente meraviglioso!!!
o0PukkiA0o
domenica, 01 novembre 2009, ore 10:42
Lo so che oggi non è Halloween, ma voi fate finta che lo sia. 
o0PukkiA0o